Le regole del gioco. Il convegno oggi a Roma. Tagliaferri apre i lavori
 Si sta svolgendo il queste ore, presso l’Aula Magna del Palazzo dei Congressi di Roma, il convegno sul settore delle scommesse e le nuove regole del gioco. Così come da programma i lavori hanno avuto inizio con il Convegno di apertura alle ore 10.00. Al tavolo dei relatori, in rappresentanza dei Monopoli di Stato, Antonio Tagliaferri, Direttore Centrale di AAMS, che ha introdotto i lavori parlando appunto del bando che ridisegna la rete di vendita delle scommesse ippiche e sportive. Per Tagliaferri il riordino del settore è il segnale inconfutabile dell’evoluzione del sistema dei giochi. Una evoluzione non vede escluso nessun comparto del gioco e tanto meno gli operatori coinvolti che devono confrontarsi con la realtà dei fatti. Il bando- così come già detto in altre occasione- è il risultato di una scelta e una decisione attenta e ponderata. Nessun timore quindi per gli operatori attuali, per quelli già presenti sul mercato che devono comprendere come il settore dei giochi debba adeguarsi alle nuove richieste, alla domanda del giocatore, anche a costo di ridisegnare la rete di distribuzione senza stravolgerla. L’amministrazione, da parte sua, conferma il suo ruolo di soggetto che vigila sul rispetto delle regole, e il bando, così come la necessità di una maggiore professionalizzazione, rappresentano una opportunità per le imprese di settore. Particolarmente apprezzato e seguito l’intervento di Guido Marino, amministratore delegato della Mag Consulenti Associati, lo studio che da anni presta le sue consulenze all’amministrazione a che si è fatto promotore e organizzatore dell’evento di Roma. Marino ha relazionato la platea sulle opportunità del mercato delle scommesse sportive e su come questo comparto si inserisce in una offerta globale di giochi. Le scommesse – ha detto Marino registreranno un incredibile incremento di raccolta. Le previsioni farebbero pensare al raggiungimento della quota di 5 miliardi di euro entro i prossimi te anni, dai 1489 registrati lo scorso anno. Non sarà lo stesso per quella categoria di giochi pubblici che già da anni denota segni di sofferenza, a partire dai giochi a pronostico, Totocalcio in testa. Quale sia la ragione di questo trend lo spiega lo stesso Marino offrendo una analisi delle componenti di un gioco, degli elementi che oggi caratterizzano la domanda di gioco. La tendenza del mercato oggi premia in modo chiaro e inconfutabile una tipologia di gioco che prediliga l’instantaneità, il fatto di poter disporre subito della vincita , anche se non altissima. Vincere subito e spesso, anche se in modo modesto, piace più che rincorrere il sogno della grande vincita che “ti cambierà la vita”. Ma come sempre succede in un mercato il successo di un prodotto non è legato esclusivamente alla sua capacità di rispondere perfettamente alla domanda espressa. Così il prodotto scommessa, per affermarsi nel modo giusto, obbligherà gli operatori a ridisegnare le loro strategie di marketing, ad medicare quello che oggi può essere definito un modo “superato” di approcciare il mercato. Ogni elemento, da quello tecnologico a quello organizzativo, saranno parimenti determinanti nel garantire l’affermazione di un marchio. Questo è il prezzo da pagare nel passaggio da un sistema concessorio ed esclusivo ad un altro sì concessorio, ma aperto. Questo però in una prospettiva che apre a grandissime opportunità di mercato e che il nuovo bando ha inteso ricomprendere. Il mercato sarà aperto agli operatori che continueranno ad operare su logiche di tipo tradizionale, quelli che dimostreranno di sapersi muovere su livelli europei e una terza tipologia, che potremmo definire globale, ovvero capace di disporre di tutti i tipi di prodotti.
|